Badge digitale di cantiere 2026: obblighi, sanzioni e compliance per imprese edili

- Boosten Studio

Il mondo dei cantieri sta cambiando: dal 2025 è entrata in vigore la normativa sul badge digitale di cantiere, un tesserino elettronico obbligatorio per tutti i lavoratori che operano in cantieri pubblici e privati. La finalità è chiara: migliorare la sicurezza, rendere tracciabili ingressi e presenze e prevenire irregolarità sul lavoro.  

Per le imprese edili, comprendere obblighi scadenze non è solo una questione di sicurezza, ma anche un modo concreto per prevenire sanzioni e contenziosi. In questo articolo ti guidiamo nella normativa e ti mostriamo come preparare la tua impresa al passaggio digitale. 

La normativa sul badge digitale è contenuta nel D.L. 159/2025, convertito con Legge 198/2025, che integra le regole già previste dal D.Lgs. 81/2008 sul tesserino di riconoscimento dei lavoratori in cantiere.  

Situazione pratica 2026 

  • La norma è già vigente, ma la piena applicazione dipende dai decreti attuativi, attesi nei primi mesi del 2026.  
  • Nel frattempo, il tesserino tradizionale rimane obbligatorio per tutti i lavoratori nei cantieri.  

In altre parole: la legge c’è, ma la tecnologia e le modalità operative saranno definite nei prossimi mesi. 

Obblighi per le imprese edili

Le imprese devono assicurare che tutti i lavoratori: 

  • Siano identificati tramite tesserino di riconoscimento tradizionale, conforme al D.Lgs. 81/2008. 
  • Abbiano dati aggiornati su formazione, abilitazioni
  • e mansioni. 
  • Siano informati sull’arrivo del badge digitale e sulle future procedure di accesso elettronico.

    Il mancato rispetto può generare sanzioni indirette, legate alla sicurezza sul lavoro, anche prima dell’entrata in vigore del sistema digitale completo. 

Tempistiche e scadenze

  • Badge digitale: obbligatorio solo dopo l’uscita dei decreti attuativi (attesa marzo 2026). 
  • Tesserino tradizionale: resta valido e obbligatorio fino a piena operatività del digitale. 

Nota: alcune fonti indicano date indicative per cantieri pubblici e privati, ma è fondamentale monitorare le fonti ufficiali per rispettare correttamente la normativa. 

Come prepararsi e prevenire sanzioni

Prepararsi per tempo ai nuovi obblighi significa: 

  • Verificare la conformità: controllare che tutti i lavoratori abbiano la tessera di riconoscimento valida (foto aggiornata, dati corretti). 
  • Centralizzare le informazioni: digitalizzare e organizzare i dati di anagrafica, formazione e abilitazioni per ogni operaio, in vista dell’integrazione con il badge elettronico. 
  • Formare il personale: comunicare a operai e capisquadra cosa cambia, inquadrare chiaramente il ruolo del nuovo badge (monitoraggio presenze, sicurezza). 
  • Tenere d’occhio i decreti attuativi: aggiornarsi tramite fonti istituzionali (Ministero del Lavoro, INL, ecc.) sulla pubblicazione delle circolari esecutive. 

 

Questa fase di transizione è fondamentale per prevenire irregolarità. In caso di controllo, l’assenza o l’uso errato del tesserino viene sanzionato ai sensi del D.Lgs. 81/2008 (art. 55 c.5) e, dal 2026, l’omissione del badge digitale costerà caro in termini di multe e decurtazione della patente a punti del datore di lavoro

Boosten Studio: il tuo partner per la compliance

Boosten Studio supporta le imprese edili come consulente di fiducia nel settore HR e sicurezza. Con la nostra consulenza offriamo: 

  • Verifica normativa e contrattuale: controlliamo che policy interne e contratti di appalto siano allineati alla normativa sul cantiere. 
  • Pianificazione operativa: aiutiamo a gestire i database del personale e l’implementazione delle procedure digitali. 
  • Formazione e affiancamento: organizziamo sessioni informative per il personale sulla nuova procedura del badge digitale. 

In breve, traduciamo le novità legislative in soluzioni concrete. Prepararsi oggi significa evitare sanzioni domani e valorizzare la sicurezza come asset strategico. 

 

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